“AQUILE RANDAGIE” (Italia, 2018, 107’) di Gianni Aureli, film che per
la prima volta nella cinematografia italiana racconta il mondo Scout,
il suo rapporto con la Resistenza e l’avventura di ragazzi che
salvarono centinaia di vite dalla persecuzione nazifascista, prodotto
da Finzioni Cinematografiche e distribuito da Luce-Cinecittà, sarà
proiettato in prima visione al cinema Ariston martedì 1 ottobre alle
ore 17.00, 19.00 e 21.00, e mercoledì 2 ottobre alle ore 17.00 e
19.00.

Milano, Italia, ventennio fascista. Tutte le associazioni giovanili
vengono chiuse per decreto del Duce, compresa l’associazione scout
italiana. Un gruppo di ragazzi decide di dire di no, e fonda le Aquile
Randagie: giovani e ragazzi, guidati da Andrea Ghetti e Giulio Cesare
Uccellini, detto Kelly, che continuano le attività scout in
clandestinità, per mantenere la Promessa: aiutare gli altri in ogni
circostanza. Il gruppo scopre la Val Codera, una piana tra gli alberi
segreta e impervia a poche ore da Milano, e ne fa la sua base per
campi e uscite clandestine. Il fascismo non li ignora, li segue, li
spia, arrivando a pestare a sangue Kelly, che perde l’uso di un
orecchio. Ostacoli e violenze non fermano però le Aquile. Dopo il
1943, i ragazzi danno vita al movimento scout clandestino che
supporterà la resistenza fino alla fine della guerra. Insieme ad
alcuni docenti del collegio San Carlo di Milano, le Aquile Randagie
entrano a far parte di OSCAR – Organizzazione Scout Cattolica
Assistenza Ricercati. Insieme combatteranno il regime prima con beffe
plateali, poi con azioni mirate che permetteranno di far superare il
confine italiano e raggiungere la Svizzera a più di 2000 persone
ricercate dai nazifascisti: ebrei, perseguitati politici e chiunque
avesse bisogno di fuggire le persecuzioni, e una probabile morte. Alla
fine della guerra, clamorosamente e con coerenza, le Aquile Randagie
tuteleranno tedeschi e italiani autori di violenze, ricercati dai
partigiani, chiedendo per loro una giusta pena con un processo giusto.

Film d’esordio di Gianni Aureli, “Aquile Randagie” intende restituire
lo spirito del racconto per ragazzi, con l’avventura, l’attrazione del
racconto storico e di azione, e i valori di quel mondo scout che in
Italia conta oggi almeno 200.000 iscritti, e che tanti giovani in
passato hanno frequentato. Un mondo associazionistico e un’esperienza
che ha toccato centinaia di migliaia di persone nel nostro paese, una
realtà importante della formazione e della nostra cultura.