Il thriller scandinavo “BORDER – CREATURE DI CONFINE” (Svezia,
Danimarca, 2018, 108’), secondo lungometraggio del regista svedese di
origini iraniane Ali Abbasi, premiato come Miglior Film a Cannes nella
sezione ‘Un Certain Regard’ e vincitore agli EFA per i Migliori
effetti visivi, sarà in cartellone al cinema Ariston in prima visione
dal 28 marzo, con proiezioni alle ore 20.00 e 22.00. Il film è tratto
dal racconto “Gräns” dello scrittore John Ajvide Lindqvis, definito lo
“Stephen King scandinavo”, già autore del best seller horror
vampiresco “Lasciami entrare”.

Tina (Eva Melander), impiegata alla dogana, è nota per il suo olfatto
eccezionale. È come se riuscisse a fiutare il senso di colpa, la
paura, la vergogna. Tina si dimostra infallibile fino al giorno in cui
Vore (Eero Milonoff), un uomo all’apparenza sospetto, le passa davanti
e le sue abilità per la prima volta sono messe alla prova. Tina sente
che Vore nasconde qualcosa che, però, non riesce a decifrare. Peggio
ancora, ne è irresistibilmente attratta e la storia d’amore con lui le
farà scoprire la sua vera identità. Con Vore, infatti, Tina condivide
una natura segreta. Tutta la sua esistenza non è stata che una
menzogna e ora dovrà scegliere se continuare a vivere una bugia o
accettare la sconvolgente verità…

Scrive Ali Abbasi nelle note di regia: «Per me il film non parla della
contrapposizione “Noi / Loro” ma di una persona che può ed è in grado
di scegliere la propria identità. Voglio credere che tutti siamo in
grado di scegliere chi essere. […] Vedo gli esseri umani come degli
animali particolarmente evoluti e mi interessano tutte quelle
situazioni in cui i nostri istinti bestiali cozzano contro la
struttura della società».

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