Il docu-film “DINOSAURS” (Italia, 2018, 86′), science road movie di
Francesco Invernizzi, un viaggio emozionante alla scoperta dei giganti
del passato raccontato attraverso l’esperienza di collezionisti,
paleontologi e ricercatori, è il secondo titolo del nuovo ciclo “Arte
al Cinema” programmata al cinema Ariston: sarà in calendario lunedì 10
dicembre alle ore 17.00 e 21.00 e martedì 11 dicembre alle ore 19.00.
Il film, che raccoglie materiali e interviste girati negli Stati
uniti, in Svizzera, Francia e Italia, è stato realizzato con il
sostegno di FVG Film Commission: tra le testimonianze, anche la voce
del triestino Flavio Bacchia, geologo, fondatore della Zoic – azienda
di Trieste, tra le pochissime al mondo specializzate nel restauro di
dinosauri – e scopritore di Antonio, il più grande dinosauro italiano
e tra i meglio conservati al mondo.

In molti credono che gli scheletri dei dinosauri ammirati nei musei di
storia naturale siano emersi dal suolo nelle condizioni in cui sono
esposti, ma non è così.

“Dinosaurs” è un documentario scientifico che racconta i retroscena
legati ai più recenti ritrovamenti di queste affascinanti creature
preistoriche, le più grandi che la terra emersa abbia mai conosciuto.
Alcuni, soprattutto i carnivori, terribilmente feroci, arrivavano alle
dimensioni e al peso di un carro armato, all’altezza di un edificio di
due piani, con mascelle e denti in grado di stritolare i loro
avversari. Gli erbivori, dal canto loro, per difendersi svilupparono
corazze e corna imponenti.

Al di là del fascino che sono ancora in grado di suscitare per grandi
e piccoli, pochi sanno però che la maggior parte degli scheletri
esposti nei musei sono ricostruzioni e che nel mondo gli esemplari
originali si sono possono contare sulle dita di una mano. Da dove
arrivano? Chi sono gli scienziati che li trovano e li studiano? E dopo
quali processi finiscono nei luoghi visitati ogni anno da milioni di
persone?

Francesco Invernizzi, regista e produttore, risponde a queste domande
ricostruendo il viaggio che affrontano i resti di queste creature
straordinarie, dal ritrovamento nelle aree più remote del pianeta ai
laboratori dei maggiori esperti mondiali, fino alle gallerie più
esclusive e nelle case d’asta dove i grandi collezionisti e gli
istituti scientifici prestigiosi si recano per aggiudicarsi questi
rarissimi esemplari.

“Dinosaurs” è un viaggio entusiasmante raccontato attraverso immagini
in 8K girate in Italia, Svizzera, Francia e USA sulle tracce dei
giganti del passato.

Francesco Invernizzi con questo primo science road movie traccia una
vera e propria mappa geografica, viaggiando alla ricerca dei dinosauri
nei luoghi sede di ritrovamento dei resti, come delle polverose
pianure del South Dakota e Wyoming fino ai prestigiosi istituti
scientifici dove sono ammirati dal grande pubblico.

La sua regia è un affiancamento, realistico e senza montature, della
vita di chi affonda le mani nel terreno per raccogliere frammenti di
ossa e riconoscerli, studiosi paleontologi e ricercatori. Con
interviste esclusive e un approccio scientifico rigoroso, la macchina
non si impone mai sulla scena ma indaga e racconta, prima nelle
praterie, poi nei laboratori, fino al momento in cui lo scheletro
incontra il museo o il collezionista che decide di acquistarlo. Grazie
alle riprese in 8K e all’utilizzo di camera car e droni, lo spettatore
segue gli spostamenti che affrontano i resti dei grandi giganti
immerso in un viaggio (reale) nella preistoria.

Il documentario è un vero e proprio road movie che porta lo spettatore
alla scoperta dei luoghi misteriosi del pianeta che hanno ospitato e
ospitano tutt’ora i resti imponenti dei dinosauri.

In Wyoming l’indagine ha portato ai campi di scavo spesso tenuti
segreti dai paleontologi. La ragione di tanta riservatezza è il
mantenere celata fino all’ultimo la scoperta, per non richiamare
curiosi ma anche per studiare con calma quella che potrebbe essere la
rivelazione in grado di scrivere un capitolo della storia di questi
animali ancora avvolti dal mistero. In Sud Dakota, il Black Hills
Institute of Geological Research diretto da Peter Larson – il
paleontologo che ha trovato il T Rex più completo mai rinvenuto – apre
i battenti per presentarci gli esemplari più completi mai ritrovati
fino a oggi. In una lezione indimenticabile, Larson spiega
l’importanza del continuare a scavare e la relazione tra la grande
estinzione di massa e noi.

In Svizzera, nel canton Aargau, scopriamo un grande giacimento di
Plateosauri, tra i più antichi mai trovati e tra i pochissimi ad
essere stati ritrovati eretti e non scomposti. Il merito della
straordinaria scoperta è la più grande palude dove alcuni di loro
annegarono.

A Trieste opera la Zoic, realtà italiana specializzata nel restauro
dei dinosauri. Da tutto il mondo convergono qui le casse contenenti i
resti dei bestioni. Dopo attenti restauri effettuati osso per osso,
gli scheletri sono ricomposti nelle figure che poi ammiriamo nei
musei. Dobbiamo alla figura dei ‘paleoartisti’ che conosciamo il
completamento del loro lavoro.

Trailer: https://youtu.be/YZxgNIjl9kg