RASSEGNA “K-CINEMA | IL FASCINO (IN)DISCRETO DELLA COREA DEL SUD”:
ALL’ARISTON MARTEDÌ 13 AGOSTO IL BLOCKBUSTER DI IMPEGNO CIVILE “A TAXI
DRIVER”

La rassegna cinematografica “K-CINEMA | IL FASCINO (IN)DISCRETO DELLA
COREA DEL SUD”, a cura della casa di distribuzione friulana Tucker
Film, prosegue a Trieste al cinema Ariston con la proiezione, martedì
13 agosto alle ore 21.00, del film “A Taxi Driver” di Jang Hoon (Corea
del Sud, 2017, 137′) in versione originale sottotitolata.
La mente corre a De Niro e Scorsese, certo, ma questa non è la New
York degli anni ‘70: è la Seoul degli anni ‘80. Jang Hoon ci fa salire
su un taxi e ci (ri)porta nel buio di Gwangju, dove sta per esplodere
la grande rivolta popolare contro la dittatura di Chun Doo-hwan. Dieci
giorni di lotta, dieci giorni di feroce repressione. Il 18 maggio 1980
rappresenta ancora una ferita aperta, nel cuore della Corea del Sud, e
i dodici milioni di spettatori che hanno applaudito “A Taxi Driver” lo
dimostrano. Blockbuster o inno civile? Un inno civile che parla il
linguaggio del blockbuster, affidandosi – tra lacrime, risate, azione
– al gigantesco Song Kang-ho.

La rassegna cinematografica “K-CINEMA | IL FASCINO (IN)DISCRETO DELLA
COREA DEL SUD”, in programma a Trieste all’Ariston nel mese di agosto
nell’ambito di un tour regionale che comprende le piazze di Udine,
Pordenone e Monfalcone, presenta quattro film, in versione originale
sottotitolata, che raccontano l’attuale scena cinematografica
sudcoreana, rappresentativi di quattro generi, a testimoniare il
meglio delle produzioni recenti e l’incredibile ricchezza creativa di
un’industria che ha raggiunto il quinto posto del box office mondiale:
la commedia “color pastello” “Little Forest” di Yim Soon-rye (6
agosto), il blockbuster d’impegno civile “A Taxi Driver” di Jang Hoon
(13 agosto), il film action “The Gangster, The Cop, The Devil” di
Won-Tae Lee (20 agosto), e il torbido mystery thriller in anteprima
“Burning – L’amore brucia” di Lee Chang-dong (27 agosto).