Ultimo appuntamento della stagione per la rassegna di cinema di
fantascienza organizzata al cinema Ariston da La Cappella Underground
con la sigla del Trieste Science+Fiction Festival: il film “CAPTIVE
STATE” (USA, 2019, 109’) di Rupert Wyatt, storia di invasione aliena
ambientata nell’America del prossimo futuro, con protagonisti John
Goodman, Ashton Sanders, Jonathan Majors e Vera Farmiga, sarà
proietttato nella serata di giovedì 30 maggio alle ore 21.00 in
versione originale sottotitolata.

“Captive State” è un film scritto dal cineasta Rupert Wyatt (“L’Alba
del Pianeta delle Scimmie”, “The Gambler”, “The Escapist”) e da Erica
Beeney (“La Battaglia di Shaker Heights”). La loro singolare e
originale sceneggiatura descrive una Chicago irriconoscibile, ed è
ambientata nel 2025, dieci anni dopo che la città è stata occupata da
alcune forze extraterrestri. Questo espediente fantascientifico serve
per raccontare i pericoli che corrono oggigiorno le libertà civili e
il ruolo del dissenso all’interno di una società autoritaria. Il tutto
viene visto attraverso gli occhi di due Fratelli, che dopo l’invasione
aliena rimarranno separati per molto tempo, e si riuniranno solo
quando il maggiore dei due guiderà un piccolo gruppo di rivoluzionari
intenzionati a mettere fuori uso il sistema di tracciamento alieno che
si trova in cima alla Sears Tower. Se avrà successo, la missione
potrebbe significare non solo la sconfitta degli alieni, ma anche la
liberazione della razza umana.