La commedia romantica “JULIET, NAKED – TUTTA UN’ALTRA MUSICA” (GB/USA,
2018, 105’) di Jesse Peretz, tratta dall’omonimo romanzo di Nick
Hornby e interpretata da Rose Byrne, Ethan Hawke e Chris O’Dowd, sarà
in programma in prima visione al cinema Ariston da giovedì 6 giugno;
il film sarà proiettato in versione originale inglese sottotitolata in
italiano nella giornata di venerdì 7 giugno alle ore 16.30, 18.45 e
21.00.
Annie vive da lungo tempo una relazione abitudinaria con Duncan, fan
ossessivo dell’ormai sconosciuto musicista rock Tucker Crowe. L’uscita
del demo acustico di un album di successo di Tucker di venticinque
anni prima porterà a un incontro con il rocker che cambierà la vita di
tutti i protagonisti. “Juliet, Naked – Tutta un’altra musica”, tratto
dall’omonimo romanzo di Nick Hornby (2009, Ed. Guanda) è una commedia
sulle nuove chance che la vita ci offre.

Annie (Rose Byrne) vive una vita in stand-by. Gestisce un museo nella
cittadina marittima inglese dov’è cresciuta, è perennemente
preoccupata per la sorella Ros, giovane e irresponsabile, e trascina
da tempo una relazione con Duncan (Chris O’Dowd), docente
universitario di cultura pop. Duncan, invece, è completamente
assorbito dal rocker alternativo Tucker Crowe (Ethan Hawke) e dalla
sua misteriosa scomparsa dalle scene, avvenuta venticinque anni prima.
Dopo aver abbandonato la carriera, il musicista si è ritirato a vita
privata: adesso vive nel garage di una sua ex, a nord di New York, si
occupa del suo figlio più piccolo e sue giornate trascorrono tra fare
il bucato, giocare con i Lego e domandarsi come mai la sua vita non
sia andata proprio come si aspettava. Quando riemerge ‘Juliet, Naked’,
demo acustico dell’album di successo ‘Juliet’, che Tucker aveva
pubblicato venticinque anni prima, Duncan scrive una recensione
entusiasta della versione appena uscita. In un momento di ribellione,
Annie risponde postando la sua feroce stroncatura del demo. Con sua
grande sorpresa, Tucker apprezza la critica e le scrive un’e-mail per
ringraziarla. Ne segue un incontro che cambierà la vita dell’ex-star e
della fidanzata del suo più grande ammiratore.

Scrive Jesse Peretz nelle note di regia: «Tra “Alta Fedeltà” e “About
a Boy – Un ragazzo”, gli adattamenti dei romanzi di Nick Hornby sono
praticamente diventati un genere cinematografico a sé – un genere per
altro molto amato. Per i cineasti attratti dalle commedie realistiche,
come il sottoscritto, Nick Hornby è un vero punto di riferimento.
Anche “Juliet, Naked” presenta gli irresistibili tratti caratteristici
dell’autore: una forte ossessione per la cultura pop; dei personaggi
moderni, pieni di idiosincrasie e costruiti con empatia; una miscela
ben calibrata di umorismo e affetto velato; una prospettiva saggia
sulla natura della vita. Il fatto che la storia fosse incentrata su un
fandom musicale quasi folle mi ha fatto venire ancora più voglia di
vederla trasposta sullo schermo. Io stesso sono un fanatico della
musica, anche se sto guarendo (negli anni Ottanta sono stato anche il
primo bassista della band punk Lemonheads)».