Nel mese di luglio La Cappella Underground porta sul grande schermo del cinema Ariston la rassegna di classici in edizione digitale restaurata, organizzata e distribuita da Lab80 film, “MAX OPHULS. LA GIOSTRA DELLE PASSIONI”, dedicata al grande maestro del cinema del Novecento Max Ophuls, con tre titoli in bianco e nero in versione originale francese sottotitolata in italiano. Il programma presenta lunedì 24 luglio alle ore 17.00, 19.00 e 21.00 il film “DA MAYERLING A SARAJEVO” (De Mayerling à Sarajevo, Francia, 1940, 95′), melodramma storico che racconta la commovente vicenda personale delle vittime dell’attentato di Sarajevo del 1914, l’erede al trono dell’impero asburgico Francesco Ferdinando e la contessa Sophie Chotek.

Mayerling, 1889: l’arciduca d’Asburgo Rodolfo, figlio di Francesco Giuseppe e discendente dell’impero austro-ungarico, si suicida. Francesco Ferdinando è l’erede: giovane dalle idee progressiste, s’innamora di una donna di ceto inferiore, la contessa Sophie Chotek del Regno di Boemia. Non accettata dalla famiglia reale, a Sophie viene concesso soltanto di essere moglie morganatica: poiché di rango inferiore, non può ambire ai titoli o all’eredità dell’arciduca. In un’accurata ricostruzione del clima storico e dei giochi di potere del tempo, Ophuls racconta la commovente vicenda personale delle vittime dell’attentato di Sarajevo del 28 giugno 1914. L’interpretazione di Edwige Feuillère nel ruolo della contessa è raffinatissima e Ophuls rievoca con intenti antimilitaristi l’inizio della Prima Guerra Mondiale.

La rassegna si conclude lunedì 31 luglio con la proiezione de “Il piacere” (Le plaisir, 1952), trasposizione cinematografica di tre novelle di Guy de Maupassant.