Nell’ambito della rassegna cinematografica “ARISTON ESTATE”, La
Cappella Underground festeggia al cinema Ariston il 50esimo
anniversario della fondazione con un ciclo di dieci “Cult Movies”, in
programma sul grande schermo della sala d’essai di Viale Romolo Gessi
n. 14 a Trieste ogni lunedì dall’8 luglio al 9 settembre. In
cartellone dieci lungometraggi, tutti in versione originale
sottotitolata, rappresentativi degli autori e delle tendenze
artistiche che hanno contrassegnato la programmazione del cineclub
triestino e dell’Ariston nel periodo pionieristico dai primi anni ‘70
all’inizio degli anni ‘90.

Il quinto titolo del ciclo “Cult Movies”, in programma al cinema
Ariston lunedì 5 agosto alle ore 16.30, 18.45 e 21.00, è “Provaci
ancora, Sam” (Play it again, Sam, USA, 1972, versione originale
sottotitolata) di Herbert Ross, tratto dall’omonima pièce teatrale di
Woody Allen, protagonista accanto a Diane Keaton. Il titolo originale
“Play it again, Sam” (traducibile con “Suonala ancora, Sam”) è una
citazione parafrasata dal film “Casablanca”.
Un critico cinematografico occhialuto e complessato viene abbandonato
dalla moglie. La separazione non lo guarisce dai complessi, anzi.
Tanto più che nelle sue fantasie non manca mai di confrontare la
propria squallida realtà con le imprese cinematografiche del suo idolo
Humphrey Bogart. Ma alla fine lo aspetta la sua notte da leone: va a
letto con la bella moglie di un amico e potrebbe persino portargliela
via del tutto. Tuttavia, come il Bogart di “Casablanca” avrà la forza
d’animo di rinunciare a lei per non rovinare un matrimonio.

Il programma completo della rassegna: il thriller psicologico “Il
coltello nell’acqua” (Nóz w Wodzieta, Polonia, 1962), primo
lungometraggio di Roman Polanski (8 luglio); la commedia surreale
“Monsieur Hulot nel caos del traffico” (Trafic, Francia, 1971) di
Jacques Tati (15 luglio); “Il fascino discreto della borghesia” (Le
charme discret de la bourgeoisie, Francia, 1972) di Luis Buñuel,
premiato con l’Oscar come miglior film straniero (22 luglio); “Alice
nella città” (Alice in den Stadten, Germania, 1973), road-movie in
bianco e nero di Wim Wenders (29 luglio); “Provaci ancora, Sam” (Play
It Again, Sam, USA, 1972) di Herbert Ross, dall’omonima pièce teatrale
di Woody Allen, protagonista accanto a Diane Keaton (5 agosto);
“Incontri con uomini straordinari” (Meetings with Remarkable Men,
Regno Unito, 1979) di Peter Brook, ispirato al romanzo autobiografico
di Gurdjieff (12 agosto); “Fitzcarraldo” (Germania, 1981), opera
titanica di Werner Herzog girata in Amazzonia con protagonista Klaus
Kinski (19 agosto); “Velluto blu” (Blue Velvet, USA, 1986), noir
onirico di David Lynch con Isabella Rossellini, Kyle MacLachlan e
Dennis Hopper (26 agosto); “Let’s Get Lost” (USA, 1988) del fotografo
Bruce Weber, docu-film sul trombettista jazz Chet Baker (2 settembre);
“Close Up” (Iran, 1990), film di riflessione sul linguaggio
cinematografico di Abbas Kiarostami (9 settembre).