Nell’ambito della rassegna cinematografica “ARISTON ESTATE”, La
Cappella Underground festeggia al cinema Ariston il 50esimo
anniversario della fondazione con un ciclo di dieci “Cult Movies”, in
programma sul grande schermo della sala d’essai di Viale Romolo Gessi
n. 14 a Trieste ogni lunedì dall’8 luglio al 9 settembre. In
cartellone dieci lungometraggi, tutti in versione originale
sottotitolata, rappresentativi degli autori e delle tendenze
artistiche che hanno contrassegnato la programmazione del cineclub
triestino e dell’Ariston nel periodo pionieristico dai primi anni ‘70
all’inizio degli anni ‘90.

Il nono titolo del ciclo “Cult Movies”, in programma al cinema Ariston
lunedì 2 settembre alle ore 16.30, 18.45 e 21.00, è il film “LET’S GET
LOST” (USA, 1988, 119’, versione originale sottotitolata), ritratto
del grande trombettista jazz Chet Baker, diretto da uno dei più
importanto fotografi del mondo della moda, Bruce Weber.
Cercando di star dietro ad un protagonista sfuggente e imprevedibile,
Bruce Weber, il direttore della fotografia Jeff Preiss e la troupe
hanno seguito Chet Baker dalla Costa Ovest fino a quella Est e poi in
Europa, durante quello che si è poi rivelato l’ultimo anno di vita del
musicista. Weber è riuscito a catturare alcune delle ultime sessioni
di registrazione di Baker e a mescolare estratti da B-movies italiani
in cui recitava un giovane e prestante Chet, rare riprese d’epoca
delle sue performance, a interviste improvvisate a Baker, a musicisti,
amici, ex-mogli battagliere e figli. Questi diversi elementi danno
vita ad una dimensione visiva che si è rivelato essere il segno
distintivo del cinema di Weber. Chet Baker, trombettista jazz, bianco,
tre mogli, quattro figli, un numero incalcolabile di donne, amici,
ammiratori. Sleale, infedele, affascinante, in rapporto costante solo
con la musica e con l’eroina sembra uscito dalle pagine di un libro di
Jack Kerouac.

La rassegna si concluderà lunedì 9 settembre con il film “Close Up”
(Iran, 1990) di Abbas Kiarostami.